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Crediti

Questa pubblicazione è stata possibile grazie al supporto di Open Society Foundations e alla collaborazione di ActionAid Italia e Transparency International Italia.

Hanno contribuito alla stesura del testo, offrendo competenza, conoscenza ed entusiasmo 🙏:

Valentina Bazzarin

Esperta in Etica dei Dati. Ha conseguito un dottorato in Psicologia Generale e Clinica all’Università di Bologna e attualmente insegna Psicologia Cognitiva nel programma USAC. E’ formatrice in corsi professionali di Business Intelligence, Open Data, Open Science e Comunicazione Strategica e basata sui dati. Lavora inoltre come consulente ed esperta esterna per vari soggetti pubblici e privati, in Italia e all’estero.

Andrea Borruso

Esperto in Sistemi Informativi Geografici e Open Data. Ha lavorato nella progettazione di GIS e nel data processing di dati spaziali, sia per la Pubblica Amministrazione, che per aziende. Al momento è consulente per il supporto specialistico sui dati aperti. È presidente di onData un'associazione non-profit che promuove l'apertura dei dati pubblici per renderli accessibili a tutti.

Davide Del Monte

Ha lavorato oltre 10 anni per Transparency International Italia, di cui è stato direttore esecutivo dal 2015 al 2020. Dal 2021 collabora con diverse organizzazioni no profit che si occupano di tematiche sociali, di trasparenza e di diritti umani. Nel 2019 ha fondato l’associazione info.nodes di cui è attualmente presidente. Da marzo 2021 collabora con onData come coordinatore della campagna #DatiBeneComune.

Susanna Ferro

Lavora per Transparency International Italia dal 2013 per cui si occupa delle attività di advocacy dell’associazione. Gestisce e coordina diverse campagne e iniziative volte a migliorare il livello di integrità in politica e la trasparenza e accessibilità delle informazioni pubbliche per incrementare i livelli di accountability delle istituzioni. Si occupa inoltre di ricerca e data analysis sul finanziamento alla politica e i conflitti di interesse.

Diletta Huyskes

Laureata in Filosofia e dottoranda in Sociologia Digitale all'università di di Milano. È la responsabile Advocacy di Privacy Network, associazione nata per la tutela dei diritti digitali con cui ha recentemente progettato l’Osservatorio Amministrazione Automatizzata. Ha lavorato presso la Fondazione Bruno Kessler come assistente ricercatrice sul tema dell'etica e la protezione dei dati in alcuni processi di trasformazione digitale. Studia l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie da una prospettiva etica e politica, concentrandosi sulle disuguaglianze soprattutto di genere e l'uso di algoritmi e software per automatizzare i processi decisionali nella sfera pubblica.

Giorgia Lodi

Ha conseguito il dottorato di ricerca in Informatica presso l'Università di Bologna nel 2006. Attualmente è tecnologa presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) - Laboratorio di tecnologie semantiche (STLab). In questo contesto, è referente privacy dell’Istituto e coordina/partecipa a diversi progetti nazionali ed europei con un focus su apertura di dati secondo il paradigma dei Linked Open Data e qualità dei dati.
In passato ha svolto attività di consulenza per l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), dove ha lavorato in aree quali open government data, Linked Open Data, Semantic Web, Big Data, sviluppando tra gli altri la rete nazionale di ontologie per la pubblica amministrazione. È stata membro della task force nazionale per l’utilizzo dei dati contro l’emergenza Covid-19 istituita nel 2020 dall’allora Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, in accordo con il Ministero della Salute.

Paola Chiara Masuzzo

Ha conseguito un Dottorato in Bioinformatica presso UGent (Belgio) nel 2016. Durante gli studi è stata Research Data Alliance fellow e ContentMine fellow. Attualmente è una data scientist a tempo pieno, evangelista ed esperta Open Science, socia onData e ricercatrice indipendente presso IGDORE.

Alberto Pampalone Morisani

Expert accountability&transparency per Action Aid Italia. Ha lavorato per la cooperazione internazionale, sia in Italia che all’estero (Perù, Sud America), per poi collaborare come legal&policy officer con le pubbliche istituzioni, dapprima presso il Dip. politiche europee della Presidenza del Consiglio e, in seguito, per l’EASO (Ufficio della Commissione europea di supporto all’asilo e alla protezione internazionale) presso il Ministero dell’Interno, dove si è occupato, tra gli altri, di trasparenza, FOIA, accesso agli atti e accessi civici generalizzati.

Luigi Reggi

Ha esperienza di ricerca e analisi delle politiche pubbliche in tema di trasparenza, digital government e open data. Da oltre 15 anni si occupa di fondi europei presso i centri di competenza nazionale. PhD in Public Administration and Policy presso la State University of New York at Albany (USA).

Giulia Sudano

Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università di Bologna. Dopo aver conseguito un Master in Comunicazione, raccolta fondi e campaigning, lavora dal 2013 a Bologna presso la Fondazione OPIMM Onlus di Bologna come referente Sviluppo e comunicazione.

È stata fondatrice e presidente dal 2010 al 2017 dell’Associazione Candidamente che promuove la cittadinanza attiva a Bologna. Dal 2017 al 2020, è stata presidente dell’Associazione Orlando che ha ideato e gestisce il Centro delle Donne in convenzione con il Comune di Bologna. Da dicembre 2020 è fra le fondatrici e Presidente di Period Think Tank, che promuove l'equità di genere attraverso un approccio femminista ai dati. Partecipa come attivista a numerose reti locali e nazionali per combattere le disuguaglianze di genere.

Guido Romeo

Guido Romeo, giornalista e autore, è esperto di innovazione ed economia digitale, data journalism e trasparenza dell’informazione. Ha scritto per Il Sole24Ore e Wired. È autore insieme a Emanuela Griglié di Per Soli Uomini, il maschilismo dei dati, dalla ricerca scientifica al design (Codice, 2021) e di Silenzi di Stato, storie di trasparenza negata e di cittadini che non si arrendono (Chiarelettere, 2016). Ha ricevuto premi nazionali e internazionali.

Davide Taibi

Da più di 15 anni ricercatore presso l’Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e dal 2016 docente per l’insegnamento di Tecniche per la gestione degli Open Data, nel corso di studi in Informatica dell’Università degli Studi di Palermo. I suoi principali interessi di ricerca riguardano: mobile learning, augmented reality for education, Learning Analytics, Semantic Web e Linked Data per l'e-learning e gli standard per la progettazione dei processi educativi. Dal 2019 coordina due progetti finanziati dalla comunità europea sul tema della Data Literacy.



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